22.05.2009
Sulla scena della legalità: PORTE CHIUSE. SEMPLICEMENTE
Teatro Comunale "A. Testoni" - Piazza del Popolo 1 - Casalecchio di Reno (BO)Inserito da massimilianorubbi Categoria Arte e Cultura Tipologia Spettacolo
La collaborazione tra le scuole del territorio di Casalecchio di Reno e i progetti sulla legalità dell’Amministrazione Comunale, entro la cornice della rassegna "Politicamente Scorretto", si concretizza in due serate di teatro civile in programma il 20 e il 22 maggio, alle ore 21.00, presso il Teatro Comunale “A. Testoni” di Casalecchio di Reno.
Venerdì 22 maggio sarà la volta degli studenti di Liceo Scientifico “L. Da Vinci” e Istituto Alberghiero “B. Scappi” (sede di Casalecchio di Reno), con "Porte chiuse. Semplicemente". Lo spettacolo è un trittico teatrale dalle opere di Leonardo Sciascia sulle tematiche della criminalità e della giustizia, come indica il sottotitolo "Fatti diversi d’illegalità", ed è frutto di due distinti laboratori.
Il laboratorio di scrittura creativa, condotto dalle insegnanti Irene Scaravelli e Anna Zambelli con il coinvolgimento di due classi del Liceo delle Scienze Sociali, ha adattato per il teatro due opere di Sciascia, "Una storia semplice" e "Porte aperte". Gli studenti hanno potuto così riflettere sulla realtà mafiosa annidata in tutti i gangli della società siciliana, come un virus che si nasconde alla vista del brigadiere incaricato dell’indagine su una morte sospetta, e sul difficile rapporto tra legge e giustizia, con riferimento particolare alla pena di morte, punizione esemplare che il fascismo, in cerca di legittimazione politica attraverso l’imposizione dell’ordine pubblico, richiede con forza per un colpevole di omicidio plurimo nella Palermo degli anni ‘30.
Sulla riduzione teatrale di questi due testi si è innestato il lavoro del laboratorio teatrale di Liceo Scientifico e Istituto Alberghiero, condotto dal regista Dario Turrini con la supervisione didattica delle Prof.sse Franca Coco, Giovanna Mela e Maria Ascenza Cuglia. Dario Turrini ha adattato e aggiunto la commedia di Sciascia "I mafiosi", ambientata all’epoca delle prime elezioni politiche siciliane. Ribaltando l’assunto filo-mafioso dell’originale, la commedia dialettale I mafiusi di la Vicaria, Sciascia mostra come la “onorata società” sfrutti la nascita del Regno d’Italia per trasformarsi in “mafia di Stato”, mettendosi al servizio di un nuovo e occulto potere politico.
La trilogia teatrale in scena, diretta da Dario Turrini e Roberto Garagnani, risultato della scrittura e della recitazione di decine di ragazzi, rivela quindi gli intrecci tra criminalità, politica e società civile, oggi come nel 1861, in una Sicilia che non può non apparire specchio dell’intera nazione.
Lo spettacolo in scena è frutto del progetto "Sulla scena della legalità", co-finanziato da Istituzione Casalecchio delle Culture e Comune di Casalecchio di Reno – Assessorato alle Politiche Educative e presentato dall’Amministrazione Comunale alle scuole il 25 novembre 2008, entro la IV edizione della rassegna Politicamente Scorretto. L’impegno di Casalecchio per la legalità ha trovato nelle forme creative proposte agli studenti delle scuole superiori una declinazione educativa capace di stimolarli e farli riflettere, una modalità che si auspica possa proseguire nei prossimi anni scolastici.
La sensibilizzazione alla legalità si riflette anche nella destinazione dei proventi economici della serata. Le offerte libere raccolte saranno infatti devolute alla Cooperativa Sociale Valle del Marro – Libera Terra di Gioia Tauro (RC), fondata nel 2004 per la coltivazione di 60 ettari di terreno confiscati alla ‘ndrangheta. Con “Valle del Marro” il territorio di Casalecchio di Reno ha stabilito un forte collegamento, in particolare con il campo di lavoro e di cittadinanza attiva che ha coinvolto alcuni ragazzi di Casalecchio nell’estate 2008 – un rapporto che si rafforza con la destinazione alla cooperativa sociale dell’incasso di queste due serate di teatro civile.
Email: contatta gli organizzatori
Sito Web: http://www.casalecchiodelleculture.it/
Venerdì 22 maggio sarà la volta degli studenti di Liceo Scientifico “L. Da Vinci” e Istituto Alberghiero “B. Scappi” (sede di Casalecchio di Reno), con "Porte chiuse. Semplicemente". Lo spettacolo è un trittico teatrale dalle opere di Leonardo Sciascia sulle tematiche della criminalità e della giustizia, come indica il sottotitolo "Fatti diversi d’illegalità", ed è frutto di due distinti laboratori.
Il laboratorio di scrittura creativa, condotto dalle insegnanti Irene Scaravelli e Anna Zambelli con il coinvolgimento di due classi del Liceo delle Scienze Sociali, ha adattato per il teatro due opere di Sciascia, "Una storia semplice" e "Porte aperte". Gli studenti hanno potuto così riflettere sulla realtà mafiosa annidata in tutti i gangli della società siciliana, come un virus che si nasconde alla vista del brigadiere incaricato dell’indagine su una morte sospetta, e sul difficile rapporto tra legge e giustizia, con riferimento particolare alla pena di morte, punizione esemplare che il fascismo, in cerca di legittimazione politica attraverso l’imposizione dell’ordine pubblico, richiede con forza per un colpevole di omicidio plurimo nella Palermo degli anni ‘30.
Sulla riduzione teatrale di questi due testi si è innestato il lavoro del laboratorio teatrale di Liceo Scientifico e Istituto Alberghiero, condotto dal regista Dario Turrini con la supervisione didattica delle Prof.sse Franca Coco, Giovanna Mela e Maria Ascenza Cuglia. Dario Turrini ha adattato e aggiunto la commedia di Sciascia "I mafiosi", ambientata all’epoca delle prime elezioni politiche siciliane. Ribaltando l’assunto filo-mafioso dell’originale, la commedia dialettale I mafiusi di la Vicaria, Sciascia mostra come la “onorata società” sfrutti la nascita del Regno d’Italia per trasformarsi in “mafia di Stato”, mettendosi al servizio di un nuovo e occulto potere politico.
La trilogia teatrale in scena, diretta da Dario Turrini e Roberto Garagnani, risultato della scrittura e della recitazione di decine di ragazzi, rivela quindi gli intrecci tra criminalità, politica e società civile, oggi come nel 1861, in una Sicilia che non può non apparire specchio dell’intera nazione.
Lo spettacolo in scena è frutto del progetto "Sulla scena della legalità", co-finanziato da Istituzione Casalecchio delle Culture e Comune di Casalecchio di Reno – Assessorato alle Politiche Educative e presentato dall’Amministrazione Comunale alle scuole il 25 novembre 2008, entro la IV edizione della rassegna Politicamente Scorretto. L’impegno di Casalecchio per la legalità ha trovato nelle forme creative proposte agli studenti delle scuole superiori una declinazione educativa capace di stimolarli e farli riflettere, una modalità che si auspica possa proseguire nei prossimi anni scolastici.
La sensibilizzazione alla legalità si riflette anche nella destinazione dei proventi economici della serata. Le offerte libere raccolte saranno infatti devolute alla Cooperativa Sociale Valle del Marro – Libera Terra di Gioia Tauro (RC), fondata nel 2004 per la coltivazione di 60 ettari di terreno confiscati alla ‘ndrangheta. Con “Valle del Marro” il territorio di Casalecchio di Reno ha stabilito un forte collegamento, in particolare con il campo di lavoro e di cittadinanza attiva che ha coinvolto alcuni ragazzi di Casalecchio nell’estate 2008 – un rapporto che si rafforza con la destinazione alla cooperativa sociale dell’incasso di queste due serate di teatro civile.
Email: contatta gli organizzatori
Sito Web: http://www.casalecchiodelleculture.it/













